Marche e Abruzzo ciclabili

Nelle Marche abbiamo visitato Macerata, Recanati dove è nato il grandissimo Leopardi e poi Loreto dove è custodita la “casa volante” della Madonna “nera”. Borghi bellissimi e molto particolari, ognuno con il suo carattere e bellezze. Abbiamo così lasciato l’entroterra per accostarci al mare dove da Porto Recanati in poi abbiamo percorso dei bellissimi e lunghissimi tratti di piste ciclabili a doppio senso con a parte la corsia per i pedoni. Abbiamo fatto il bagno e dormito sulla spiaggia, visto il tramonto e l’alba. Siamo poi saliti a Ripatransone dove abbiamo mangiato le olive ascolane e i cremini…(libidine) siamo passati per il vicolo più stretto di Italia 43 cm e siamo poi scesi di nuovo sulla costa.

Abbiamo fatto un assaggio di Amartice contribuendo con l’acquisto di ottimi prodotti di famiglie e aziende messe in difficoltà dal terremoto.

Da qui in poi siamo passati nell’Abruzzo e ci ha stupiti molto perché i lunghi mare che nelle Marche erano appartenenti solo alla città balneare, qui invece erano quasi tutti collegati con dei ponti esclusivamente per le bici e pedoni, senza così correre rischi inutili nella strada statale, ed è stato bello vedere la qualità della struttura e la fruizione da parte di tantissime persone.

Manca un po’ di buona educazione dei pedoni e dei ciclisti per una buona convivenza 🙂 ovvero insegnare a guidare ed essere prudenti in queste ciclabili rispettando delle semplici regole.

Il viaggio continua.

Valentina e Omar

 

Rispettarsi per farsi Rispettare

Il Rispetto è un valore al quale siamo profondamente legati. Ieri infatti abbiamo ricevuto una doppia lezione:

Abbiamo iniziato con un piccolo battibecco tra noi due, poi, il bello di pedalare insieme, di avere un obiettivo comune, credendo fortemente nel nostro progetto, venendoci incontro rispettando il carattere, i pregi e i difetti di entrambi è fondamentale. Ingredienti indispensabili per noi. Abbiamo superato questo momento critico chiedendoci umilmente “ok allora come faccio per migliorare?” E poi un “amo crescere ogni giorno con te, grazie che mi aiuti a migliorarmi”…abbiamo continuato a pedalare….abbiamo mangiato un buon cocomero insieme e ci siamo appisolati all’ombra per far passare la calura del mezzodì.

Al pomeriggio Mario (papà di Omar) e Nico, di rientro dalle loro vacanze nel sud, sono passati a salutarci e abbiamo passato un bellissimo pomeriggio di scambio e racconti.

Ma poi abbiamo avuto una spiacevole esperienza con un albergatore poco professionale che prima ci ha illusi di farci dormire in un posto “spettacolare” per poi rifilarci delle camere senza lenzuola, senza asciugamani e senza acqua calda, ad un prezzo importante. Per non parlare del trattamento e della completa non accoglienza e professionalità. Rispettarsi per noi significa anche questo: dare valore al denaro e non sperperarlo, darci dignità e non accontentarci per paura di lamentarci del servizio completamente assente e saper dire di no, avendo il coraggio di prendere e cambiare.

Quanto poco basta per trovare esattamente l’opposto, infatti a 200 metri da quel posto scomodo, siamo stati accolti da Anna Lisa del B&B il Borgo del Fattore di Foligno, che subito ci ha offerto del succo di frutta, acqua, caffè, biscotti premurandosi di mostrarci il posto, la camera e i loro servizi. Una persona gentilissima e disponibile.

Nel nostro viaggio ci stiamo accorgendo ogni giorno di essere nella strada giusta, piccoli e grandi segnali ci arrivano, conferme, sorrisi, ammirazione, collaborazioni e idee.

Per questo noi diciamo che quando impari a rispettare te stesso perché riconosci il tuo valore, poi puoi farti rispettare e quindi Amarsi per Amare.

Dalla Toscana all’Umbria

Possiamo dire con grande fierezza e soddisfazione di aver attraversato in lungo e in largo la Bellissima Toscana: Massa, Pietrasanta, Lucca, Montecatini, Pescia, Sorana, Ponsacco, Pisa, le spiagge bianche di Vada, per poi salire a Volterra, immergerci nella Val d’Orcia, Colle di Val d’Elsa, Monteriggioni, Siena, Montalcino, Pienza, Montepulciano per finire col Lago Trasimeno. La Toscana ci ha inebriati con le sue colline, con la sua varietà, con i suoi colori, con le sue curve e i suoi cipressi, per quanto riguarda la parte ciclabile…ci siamo dovuti improvvisare moltissimo, abbiamo percorso le strade dell’Eroica (una famosa manifestazione cicloturistica) e della via Francigena per stare fuori dal traffico, le cittadine, i borghi molto belli ma tutti sprovvisti di servizi per pedoni e ciclisti…

Per non parlare dell’Umbria, strade asfaltate mal messe, con molti rattoppi e zero ciclabili e ad alta densità di traffico…quella attorno al Trasimeno l’hanno ultimata da un mese però non hanno ancora il punto di vista per i cicloviaggiatori o semplicemente il ciclista della domenica.

Ci godiamo le belle e storiche città di Perugia e Assisi stando attenti al traffico durante il tragitto per raggiungerle.

Amiamo sempre più la pace e la campagna 🙂

Il viaggio continua.

Valentina e Omar.

In visita da Mi Difendo.it

Molti ci chiedono stupiti “ma non avete paura a dormire in tenda, da soli?”, a quasi 3 settimane dalla nostra partenza possiamo dire che i posti tranquilli, spersi in mezzo alla natura, dove ci sentiamo bene ce ne sono molti. Certo siamo attrezzati con tutto, siamo in completa autonomia per quanto riguarda il dormire, il mangiare, la documentazione foto e video, la parte tecnica di manutenzione delle bici e siamo anche “armati”. Un nostro sponsor, che ci ha sostenuti è proprio MIDIFENDO.IT e ci ha fornito due pistole monouso al peperoncino, molto più pratiche rispetto al più conosciuto spray al peperoncino. Durante il giorno le teniamo nel borsello a portata di mano e durante la notte le portiamo nella tenda con noi, da usare nel caso di cinghiali o cani randagi o…persone malintenzionate.

Il nostro rapporto con Gionata di Midifendo.it è iniziato tramite uno scambio di e-mail e lui è stato immediatamente disponibile e cordiale con noi, ci ha fornito il materiale con le istruzioni e nel blog di midifendo abbiamo potuto leggere le testimonianze di varie persone che la utilizzano, in un settore molto vario ed eterogeneo.

Nel nostro tour abbiamo deciso con piacere di deviare il percorso da Montecatini a Pisa passando per Ponsacco per conoscere di persona Gionata. Lui e Luca ci hanno accolti in un caldissimo pomeriggio nel loro studio con acqua fresca e caffè per ristorarci, abbiamo chiacchierato con loro per quasi due ore che sono letteralmente volate, del nostro progetto e idee e loro delle ultime novità e collaborazioni e corsi. Avevamo piacere di incontrare lo staff di midifendo perché la serietà e la professionalità di un’azienda e di una persona si capiscono soprattutto dalle piccole cose.

Il questo nostro tour abbiamo molto a cuore questo modo di rapportarci con le persone perché ci arricchisce e ci dà modo di stringere collaborazioni e crescere insieme.

Stiamo preparando un video proprio su come noi usiamo questo straordinario e utile strumento di difesa.

Il viaggio continua.

Valentina e Omar.

Accoglienza Toscana

Che dire…quando sei ospite da Persone di Cuore…da Veri Amici non si hanno molte cose da dire, o meglio…i momenti li vivi, le emozioni le provi: la gioia di stare insieme a tavola, condividere il cibo preparato con Amore, il piacere di raccontarsi, ascoltare, stupirsi, ridere…condividere, chiacchierare…stare insieme…anche solo per bere un caffè….ma che piacere è! Siamo stati ospiti da due carissimi Amici, Elide e Francesco, in un bellissimo casale in Toscana, a Sorana, in mezzo alle colline, la pace, la tranquillità. Siamo stati trattati non tanto come amici, ma come parte della Famiglia. Queste cose ci riempiono il Cuore di Gioia perché noi amiamo questo genere di condivisioni, amiamo il contatto umano, amiamo stare e vivere le persone, gli amici! E li ringraziamo di Cuore per tutto ciò che ha fatto parte della loro magnifica ospitalità!

Pedalando verso Montecatini Terme, facciamo una pausa gelato a Borgo a Buggiano dall’ex professionista Paolo Fornaciari..che persona splendida! Un’accoglienza mai vista, un sorriso bellissimo e un gelato Strepitoso! Un altro incontro magico durante queste nostre pedalate per l’Italia! Incontrare queste persone ci fa un piacere immenso!

Valentina e Omar.

Il viaggio continua.

Da quassù


Da quassù, è diverso.
Le curve blu, una silhouette.
Apparentemente tutto è fermo, se guardo sotto.
Se sto sotto invece, tutto brulica.
Mi accarezza i capelli così dolcemente il vento.
Il sole mi scalda.

Se faccio una pausa.
Se cambio posto.
Se mi permetto di vivere diversamente dal solito il mio tempo...
mi stupisco, anche di me stessa.
Il tempo lo vivo e lo percepisco diverso.
Il suono è presente. 
L'aria è presente.
Cosa manca?
Nulla.
E mi basta così poco.

Quissù sto bene e sto veramente bene. 
Un altro livello. Un'altra dimensione.
Un altro modo di vedere il Mondo dove vivo.
E se volo sono ancora piussù.
Si ho volato e ho visto l'arcobaleno sciogliersi nei suoi colori.
Nella Terra tutto è più denso.
Nella Terra non lo puoi vivere, quindi
cambio modo di vedere
cambio prospettiva.
Salgo qui
e mi godo questo qui e ora
da questa distanza.


Valentina

Si riparte

Dopo la pausa a Cedogno, siamo ripartiti verso la Toscana, siamo arrivati ad Aulla dopo aver fatto molti km in salita e ovviamente anche una bella, lunga e soddisfacente discesa. È bello essere ospitati dalle persone che ci offrono un tetto dove dormire ma oggi è stato altrettanto bello cercare il nostro nido, il posto dove accamparci. Abbiamo trovato un fiume, siccome ci piace molto l’acqua abbiamo esplorato il posto e, dopo aver preso le precauzioni per passare la notte, abbiamo montato la tenda, ci siamo lavati al fiume, abbiamo cenato e ora riposiamo. Domani ci aspetta il mare e altri amici da incontrare.

Il viaggio continua.

Valentina e Omar

Accoglienza, ospitalità lontano da casa

In Emilia Romagna abbiamo incontrato un sacco di persone curiose del nostro viaggio e felici di chiacchierare con noi, ci hanno dato consigli sulle strade e stradine da prendere e si è scatenata la magia del “NO GPS-ZONE”. Si, ci siamo persi più volte, si ci siamo anche arrabbiati, ma tutto questo è figo perché abbiamo sempre incontrato qualcuno che ci ha indirizzati verso la “strada giusta”. Abbiamo raggiunto Cedogno una piccola frazione del comune più vasto di Italia: Neviano degli Arduini, dove ci ha accolti e ospitati Carlo, cugino di Omar e la sua compagna, persone di Cuore Grande. Abbiamo passato due serate insieme, abbiamo gustato delle prelibatezze del posto e chiesto informazioni delle strade che ci attendono nei prossimi giorni, infatti andiamo verso Massa Carrara per collegarci alla via Francigena. A Cedogno esiste il museo storico dei lucchetti dove ancor oggi si può incontrare Vittorio Cavalli e ascoltare le sue innumerevoli storie di viaggi fatti nel mondo, alla ricerca del suo lucchetto perduto.

Il Viaggio continua.

Valentina e Omar

Chiediamo informazioni

La bellezza del viaggiare senza il GPS ci permette di fermarci, ogni volta che lo riteniamo necessario, e chiedere informazioni sulla strada che intendiamo percorrere. Oggi per esempio un signore ci ha detto che per attraversare il Po, il ponte era chiuso….e dovevamo fare 30km di deviazione…ma a un certo punto ha esordito dicendo “ma chi è in bici può fare lo gnorri e passare” sorridendo e facendo l’occhiolino…abbiamo proseguito seguendo le sue info e, arrivati al punto cruciale, abbiamo superato le transenne e percorso tutto il ponte 🙂 sentendoci un po’ dei trasgressori 😉 ma come noi tanti altri in bici 🙂 🙂 dove continuavano gli scambi di sorrisi 🙂

Chiedere informazioni e consigli alla gente del posto ci permette di entrare in relazione ed entrare, con qualcuno di più e con qualcuno di meno, in confidenza. L’ingrediente segreto per noi è il sorriso, accompagnato sempre con umiltà ed educazione.

Il viaggio continua.

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In viaggio tra Friuli-Veneto-Emilia

Siamo partiti dal Friuli il 21 giugno con il sole a palla (come primo giorno d’estate era ovvio) e siamo arrivati a Salzano in provincia di Venezia da Claudio, un cicloviaggiatore e designer che ci ha ospitati con molta gentilezza e accoglienza. Chiacchierando con lui abbiamo scoperto che ha inventato un modo di disegnare i suoi viaggi con la bicicletta è abbiamo visto i suoi quadri 🙂

Abbiamo poi proseguito verso Rovigo dove Michele-Nure ci ha accolti e ospitati nel Cuore di Miss Grape (brand di borse da bike packing che usiamo per viaggiare) e alla sera il nostro amico Bracc ci ha portato le pizze e abbiamo cenato piacevolmente insieme alla sua famiglia 🙂

Da Rovigo siamo poi andati a Ferrara (la città della bicicletta) finalmente attraverso la ciclabile del Po, così abbiamo smesso di rischiare la vita nelle strade trafficate!! Ci siamo gustati un buon gelato e parlando con alcuni ferraresi abbiamo scoperto che amano il Friuli e lo considerano un gioiello nascosto dell’Italia. (E su questo gli abbiamo dato ragione) 😉

Lungo in Po abbiamo campeggiato in un carinissimo posticino curato dai pescatori della zona e ci siamo creati un’atmosfera romantica e rilassante con la musica della natura, cucinandoci un risotto e guardando il tramonto 🙂

Proseguiamo verso Mantova dove…

bty

Il viaggio continua.

Valentina e Omar