Le proprie radici

Chi sa apprezzare ed amare le proprie radici…ha vinto!

Abbiamo deciso di prendere il kayak ed andare dietro casa, che fortuna abbiamo! Proprio dietro casa scorre il fiume Stella. Quanti animali abbiamo potuto osservare, quanti suoni abbiamo ascoltato, che colori meravigliosi la natura ci offre, adesso che è sbocciata…e la gioia di vedere dei piccoli anatroccoli è stata incredibile! Quando sei nel flusso tutto scorre, quando ti fai trasportare, ti possono capitare veri e propri miracoli! Una giornata meravigliosa, come tutte del resto, se decidi che oggi è una giornata meravigliosa, semplicemente vivrai una giornata meravigliosa. E noi abbiamo deciso di viverci una giornata meravigliosa, una domenica meravigliosa.

Amiamo il nostro territorio, amiamo ciò che può offrire, amiamo amare la vita e tutto ciò che ci dona e per fare questo siamo partiti dalle nostre radici. Siamo partiti facendo manutenzione, togliendo il marcio, il secco, si pota, si concima, ci si prende cura. Le radici ci tengono saldi, ci tengono ancorati, ci danno il sostegno e quando hai delle buone basi… puoi costruire sopra ciò che vuoi. Il nostro territorio ci offre molto, sappiamo apprezzarlo, sappiamo amarlo, sappiamo prendercene cura.

Così, semplicemente, dietro casa abbiamo ammirato la natura da un altro punto di vista. Abbiamo vissuto il paesaggio non in bici, non a piedi, ma da dentro il fiume, che scorre continuamente.

Se impari ad amare ciò che hai, ti sentirai straordinariamente ricco tutto d’un tratto, così se impari ad amare chi sei…beh, dimmelo tu cosa può succedere.

Il viaggio continua

Omar & Valentina

Ricetta sciroppo di Sambuco

Lo sciroppo di sambuco ha molti principi attivi, è ricco di oligoelementi, flavonoidi, oli essenziali e acidi. Può essere usato in caso di febbre e raffreddore. Aiuta ad alleviare le nevralgie e i problemi provocati dalla sinusite. Ha proprietà lassative contro la stitichezza ed è un ottimo coadiuvante per la dieta. Tra le proprietà che fanno di questo sciroppo un potente alleato del benessere e della salute c’è la funzione depurativa e drenante. Data la presenza all’interno del succo di flavonoidi, lo sciroppo di sambuco svolge un’azione mirata sul sistema circolatorio e linfatico, favorendone l’attivazione, in particolar modo aiuta le gambe che soffrono di vene varicose e pesantezza cronica. Si caratterizza per esser ricco di fibre, che sono estremamente utili per svolgere un’azione dimagrante.

La ricetta per fare circa 3 litri di sciroppo occorrono:

  • 25 fiori di sambuco
  • 2,5 kg di zucchero
  • 2 litri di acqua
  • 4 limoni
  • 50 gr di acido citrico (si trova in farmacia)
  • 1/2 bicchiere di aceto di mele

Procedimento: 

Si puliscono i fiori da eventuali impurità, si lavano i limoni e si tagliano a metà. Si mettono tutti gli ingredienti in un contenitore di vetro o acciaio e si mescola il tutto. Si lascia riposare in un luogo fresco per circa 12 ore, mescolando di tanto in tanto. Passato il tempo, si tolgono i fiori e i limoni, si filtra e si imbottiglia.

Lo sciroppo va diluito con acqua per berlo e si conserva in contenitori di vetro, chiusi ermeticamente per circa 1 anno.

Un girotondo di magia

E poi ti ritrovi in una giornata come questa: è domenica e si può uscire in bicicletta con una certa libertà, (nel proprio comune), c’è chi ci sta stretto e chi ci sta largo. Noi ci stiamo, ci siamo. Prendiamo le bike e ci avventuriamo in mezzo al fango, all’erba, ai rami, off-road, esclusivamente off-road e ci divertiamo, eccome che ci divertiamo. Se c’è una pozzanghera? Via dentro e se schizza acqua addosso all’altro è ancora più divertente. E che sole che c’è oggi, che meraviglia questa giornata. Grazie per tutto quello che abbiamo, Grazie per tutto quello che c’è: sole, vento, natura, fiori, alberi, animali, colori, profumi, emozioni….. un quadro….una vita intera piena, strapiena di bellezze, di meraviglie, se apro gli occhi posso vedere, osservare tutto questo e stupirmi della bellezza della terra nella quale siamo e, posso dire? Non ce la faccio a non rispettarla, non amarla, non ci riesco. E’ più che un’opera d’arte è…Vita. E se non rispetto la vita, ogni forma di vita, se non mi stupisco davanti a quello che posso vedere, se non apprezzo ciò che ho, se non mi rendo conto di che ricchezza posseggo, se non amo ogni manifestazione di vita, che senso ha tutto questo? Meno male che non vivo circondata dal grigio, dal cemento, dallo smog, meno male che posso uscire, inspirare a fondo e riempire i polmoni di vita, vita pura, vita pulita, Vita. Quanto è entusiasmante la vita? Quante cose si possono vivere, quante ne possiamo provare, quante cose possiamo vedere, gustare, toccare, ammirare….un girotondo di magia. La vita è un girotondo di magia. Ti prego apri gli occhi, guarda tutto come se fosse la prima volta, come se stessi facendo vedere alla tua fidanzata o al tuo fidanzato per la prima volta il luogo per te più speciale, come se stessi mostrando a tuo figlio o a tua figlia un lago meraviglioso, un sentiero speciale….. siamo abituati a vedere sempre le stesse cose, ma….se faccio la stessa strada al contrario io non riesco a dire “vedo le stesse cose”: le angolazioni sono diverse, la luce che penetra tra le foglie degli alberi è diversa, tutto è diverso. Quindi cambia strada, vai dove non sei mai andato, può darsi che non trovi niente, può darsi che devi fare retro front, può darsi che trovi un passaggio come no, che importa? Hai rotto uno schema, che sta nella tua mente…hai osato fare qualcosa di diverso e quando inizi a sperimentare fai solo esperienza, aggiungi qualcosa al tuo bagaglio, non puoi sbagliare, mai. Non si sbaglia mai. Si può sempre migliorare, si può sempre cambiare, si può sempre guardare la stessa strada in un modo nuovo, diverso. Se cambi gli occhiali da sole la sfumatura cambia. E puoi anche cambiare strada. Ma mi raccomando, guarda sempre tutto come se fosse la prima volta che lo vedi, stupisciti sempre della meraviglia della vita. Ho osservato un iris da vicino l’altro giorno, ragazzi!!! L’avete mai osservato? E’ un’opera d’arte, anzi, è straordinario….è incredibile come la natura sia così perfetta, incredibile. Grazie per la vita.

Adesso siamo in un periodo di cambiamento, a dire il vero siamo sempre in cambiamento, siamo costantemente in cambiamento ma forse adesso ce ne siamo resi conto, ci siamo resi conto che non siamo immortali, che la terra non è immortale, che non ha risorse infinite se la si sfrutta fino all’osso e anche noi, non possiamo sfruttarci o farci sfruttare fino al midollo. Ci siamo accorti che ogni tanto fa bene anche rallentare, anche mettere tutto in discussione, mettersi in discussione, smetterla di dare per scontato le cose, le persone, le emozioni perché…da un giorno all’altro tutto può cambiare, tutto può ribaltarsi, tutto può assumere un colore, una forma diversa, quindi…se sei abituato a guardare le cose anche da altri punti di vista, puoi affrontare i cambiamenti in modo meno traumatico, se sei rigido…fai più fatica e puoi anche spezzarti. Beh, che dire, ogni tanto potete anche mettervi in giardino, fare un girotondo e finire “tutti giù per terra”… da lì si può vedere il mondo da un altro punto di vista.

Viva la vita.

Il viaggio continua

Omar & Valentina

#noifacciamolorto

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Cari amici, questo marzo 2020 è molto anomalo rispetto agli ultimi passati in questi anni.
La primavera è arrivata silenziosa, ha iniziato a sbocciare timida ma è arrivata.
Non possiamo passeggiare nei boschi, nei parchi, non possiamo passeggiare all’aria aperta perché… é proibito.
Già, siamo arrivati al punto di dover stare chiusi in casa, ma cosa abbiamo combinato di tanto grave per meritarci questo?
Uno degli ultimi articoli del nostro blog risale al 2019, settembre, dove scrivevamo di fare qualcosa per il pianeta, di impegnarci nel concreto a limitare i danni che stavamo causando alla nostra casa principale. Le cose sono peggiorate, roghi, inondazioni, terremoti, animali che vengono cacciati anche se rischiano l’estinzione, una barbarie, un film horror proprio sotto i nostri piedi, ma anche sopra le nostre teste, perché ad essere inquinata non è solo la terra, ma l’acqua e l’aria…….e anche noi stessi ovviamente. Sì, perché mai noi dovremmo essere immuni da questa malattia che affligge la terra? Se la terra è malata, di conseguenza anche l’uomo è malato. Prendersi cura della terra equivale a prendersi cura di se stessi, e viceversa.
Io e Omar in comune abbiamo le nostre radici, veniamo da famiglie di contadini, famiglie che sanno lavorare la terra, famiglie che sanno procurarsi i beni di prima necessità, mettendo le mani nella terra e seguendo il ciclo della luna. Un contatto che ormai è andato perso, è stato sostituito dall’i-phone, dal drone, dalla Luis Vuitton, dalla Range Rover, dagli uomini e donne d’affari, dall’alta velocità, dall’usa e getta, dal fast food, dalla plastica e dall’aridità di sentimenti.
Non c’è più empatia, non c’è più condivisione e amore verso il prossimo. Ego, Ego Ego. Il proprio interesse è al centro dell’Universo. Il potere, il denaro, la competizione, la slealtà, sono i valori dell’era della tecnologia.

Ma qualcosa di più grande del nostro Ego ci ha fermati.
Qualcosa di invisibile si è insinuato nei nostri polmoni.
I polmoni, che ci permettono di respirare, i polmoni che ci permettono di vivere, come tutti gli altri organi fenomenali del nostro corpo.
La magnificenza della vita. Solo in questi casi ci si ricorda, solo in questi casi ci si ferma a riflettere, del grande dono della vita.
E’ arrivato un virus, Covid-19, che ci ha costretti a riflettere, su tante cose.
Intanto è arrivato silenzioso, come silenziosa arriva la primavera, come silenziosa arriva l’estate e tutte le altre stagioni, autunno e inverno. Ma è arrivato in modo stranamente silenzioso, ha colpito un organo fondamentale per noi, i polmoni. Che te ne fai del tuo corpo se non puoi più respirare? E se il tuo cuore non può più battere? Per quanto tempo hai dato per scontato il tuo corpo? Per quanto tempo hai dato per scontato la tua terra? Per quanto tempo hai corso freneticamente rincorrendo gli ideali che qualcuno ti ha trasmesso? Per quanto tempo non sei stato te stesso? Per quanto tempo non sei stato ad ascoltarti?
Ad ascoltare il tuo respiro.
Ad un corso di yoga o meditazione, la prima cosa sulla quale si lavora è il respiro. La capacità di riempire i polmoni, riempire la pancia, inspirare, trattenere, espirare. Silenziosamente ascoltare. Che cosa? Il suono del tuo respiro. Poi ti accorgerai che hai anche un cuore che nel frattempo batte, poi succede che la pancia brontola un po’, e ti rendi conto di che macchina perfetta hai da condurre ogni giorno. La alimenti, la vesti, la lavi, te ne prendi cura. E come lo fai? Con il meglio o con quello che capita? E di conseguenza la tua terra rispecchia chi sei.

Siamo malati. Siamo molto malati. Questa società che correva alla velocità della luce è stata costretta a fermarsi, a rendersi conto di quanto siamo malati e di quanto abbiamo ammalato la terra. Un virus, piccolo, microscopico ci ha costretti a fermarci per guardare tutto questo. Per guardare dentro di noi. Per guardarci allo specchio, per fare il famoso “esame di coscienza” per farci e cercare di rispondere alle domande che normalmente sorgono quando ti metti in silenzio con te stesso. Grazie virus. Grazie di questo stop. La madre terra ringrazia, ringrazia perché gli uccelli possono volare tranquilli adesso, i delfini sono ricomparsi, i pesci anche, le lepri nei parchi. La natura si riprende il suo posto.

E noi? Noi siamo chiusi in casa, ad aspettare che questo periodo passi. Nessuna certezza sul domani. Ma d’altronde quando mai abbiamo avuto certezze? Quelle che ci siamo creati fin qui sono apparenti certezze, perché la mente umana ne ha bisogno, ma quando rischi la vita in un incidente stradale, quando stai per perdere la vita, la salute, quando rischi così tanto, allora ti rendi conto che non hai mai nessuna certezza. Ecco che riesci poi a viverti sempre il momento presente, perché hai capito che tutto può cambiare da un momento all’altro. E hai capito che tutto ciò che hai è solo il momento presente. Ci dobbiamo comportare ovviamente bene, facendo programmi per il futuro, avendo degli obiettivi, ma ricordarci che tutto può sempre cambiare da un momento all’altro. Ecco allora perché non ha senso restare arrabbiati col proprio parente, partner, amico per tanto tempo…vivi una vita di Amore, apri il tuo cuore e sorridi a tutti. Non è facile, siamo chiamati ad un grande allenamento, ma ce la possiamo fare.

Adesso siamo qui, costretti in casa a guardarci dentro. Nessuna distrazione. Ok un po’ di Tv, videogiochi, cucinare, pulire, allenarsi, ma la giornata ha 24 ore…coltiva il positivo, fai quello che ti piace, fallo con gioia e soddisfazione…è un gran bell’allenamento…non è così facile ma è possibile!

E quindi noi siamo tornati alla terra, ogni anno noi facciamo l’orto, ma quest’anno ha un sapore diverso. Perché non lo diamo per scontato. Perché ogni gesto viene fatto con presenza, con consapevolezza, con Amore. E’ tempo di sfruttare questo tempo per chiederci cosa davvero vogliamo dalla nostra vita. Quali valori vogliamo seminare quest’anno per noi, per la nostra famiglia e per il mondo intero. Si parte dal proprio piccolo. Ci si guarda dentro e quando vedi qualcosa che non ti piace, beh, fa parte di te anche lei. Le ombre vanno guardate, le parti nere e buie esistono in noi, come esistono quelle luminose. Siamo il giorno e la notte. Siamo il buio e la luce. Non può esserci uno senza l’altro. Ma se rifiuti di guardare anche il buio, non puoi godere della luce. E lo diciamo perché noi ci siamo passati attraverso il buio, più e più volte e da lui abbiamo imparato davvero molto. Questo periodo fa emergere le paure di tutti, rende visibili quelle paure che per tanto tempo e con tanti modi diversi abbiamo soffocato (eccesso di lavoro, di sport, di vita mondana, amici, droghe ecc) adesso? Adesso fai un bel digiuno dalle distrazioni perché qualcosa di più grande di te ha un messaggio per te. Lo vuoi ascoltare?

E’ un avvertimento che ci è stato dato, approfittiamo, il bicchiere è mezzo pieno.

Omar & Valentina
Il viaggio continua

Fat-Bike

E’ stata una bellissima sensazione quella di provare le Fat-Bike.
Concedersi di cambiare, provare e sperimentare un altro tipo di bicicletta.
Ha delle caratteristiche tutte diverse dalle gravel che siamo abituati ad usare.
Ci ha felicemente stupiti, ci ha permesso di galleggiare sulla sabbia, superare tronchi, rami, radici, buche, pozze di acqua senza nessun cenno di fatica o paura. Ma soprattutto galleggiare sulla sabbia! Solitamente con le altre biciclette, la sabbia è un terreno limite, arrivi e sai che lì non ci puoi andare, perché la ruota affonda. Ebbene con le ruote così larghe come ha la Fat-Bike siamo volati sopra la sabbia facendo km e km senza stancarci, assaporando il profumo del mare e la vista deserta. Nessuna persona in un sabato pomeriggio così soleggiato, ci ha stupiti ma sappiamo che tra poco è Natale e quindi tutti saranno alle prese con i regali. Non c’è altra spiegazione 😉 con un tempo così bello non si può non uscire e passeggiare al mare, o prendere una Fat-Bike e correre a divertirsi.

Il viaggio continua.
Omar & Valentina

Problema ambiente. Sì…ma nella pratica?

Quanta preoccupazione hanno le persone in merito al tema “ambiente” ?

Quanta ansia suscita il sapere che una petroliera contenente 150 mila tonnellate di petrolio raffinato è scivolato in mare, infuocandosi nelle acque cinesi. E 400 mila litri di petrolio si sono riversati nell’Oceano Pacifico causando gravissimi danni alla flora e fauna locale. Vogliamo parlare dell’Amazzonia che sta bruciando e le istituzioni sembrano non fare nulla? Senza andare tropp lontano anche in Sardegna, a fine luglio, sono stati bruciati mille ettari dove cavalli e ovini sono rimasti uccisi. Quanta plastica c’è negli oceani che noi non vediamo davvero ma la osserviamo ad una certa distanza grazie alle foto che compaiono sugli smartphone. Si parla di numeri, statistiche, anni, ansia…ansia e ancora ansia che si genera.

Ma la buona condotta c’è qualcuno che la insegna? Io credo che invece di soffermarci a fare terrorismo mediatico sia necessario bombardare la gente di nozioni sull’uso corretto degli strumenti che abbiamo ogni giorno alla nostra portata.

La macchina per esempio. Accompagna tuo figlio a scuola in bici, le cargo bike sono così splendide che entrambi vi divertirete, una nota di avventura e soprattutto ecologia vi farà iniziare la giornata avendo compiuto un’azione buona. Sono d’accordo che dinanzi a notizie sopra citate si perde un po’ la speranza ma è quì, esattamente quì che sta l’errore che non si deve fare! Non ci si deve far abbattere dalle notizie negative, compiamo azioni virtuose, cominciamo dal nostro piccolo, insegniamolo ai nostri bambini, siamo più rispettosi dell’ambiente anche se “quella cartina o bottiglia per terra non l’abbiamo buttata noi” l’ambiente è nostro, è la nostra grande casa comune. Tiriamo fuori quella parte di noi che si comporta bene, per il bene di tutti. Sennò è inutile generare emozioni negative rispetto alle notizie che si sentono/leggono nei social. E tu che cosa fai di buono e corretto per rendere questo posto migliore? Ti lamenti? Ti arrabbi? E cosa concludi così? Agisci.

Prediligi le bottiglie di vetro per riempire le cassette d’acqua alla fontana, e se compri 6 bottiglie da 1.5lt al supermercato, compra una cassettina o meglio costruisci con le tue mani una cassettina di legno e mettici le bottiglie di vetro, riempile e bevi l’acqua. Fatti aiutare da tuo marito, dal tuo compagno, da tuo nonno o da tuo padre a costruirla, passa del tempo insieme e avrai guadagnato il doppio. Vai al lavoro e usi le bottiglie da 0.5lt di acqua uliveto o rocchetta? compra una borraccia di latta e riempila di acqua ogni volta che la usi, metti una fogliolina di menta o melissa e avrà anche più sapore.

Compri cento vaschette già confezionate? prendi la frutta dal fruttivendolo di fiducia che usa i sacchetti di carta riutilizzabili o vai in quei supermercati virtuosi che adottano questa modalità di confezionamento, a Milano si stanno sempre più espandendo i negozi di spesa alla spina dove i prodotti vengono venduti sfusi ed ognuno col suo contenitore riutilizzabile lo riempie. Prediligi i sacchi confezione famiglia o acquista tramite i GAS (Gruppo di acquisto solidale) invece di consumare plastica e sacchetti inutili. Risparmia, ricicla, crea, inventa. Non è difficile, bisogna informarsi ma non sulle disgrazie, sulle possibilità nuove, positive di agire. Sappiamo tutti che nel mondo ci sono disastri ambientali, ne succedono spesso ma quindi? Dobbiamo condividere queste notizie per alimentare chi? cosa? il pianeta non vuole la tua compassione, il pianeta vuole che ti comporti bene, che ti informi sulle via alternative, vuole che fai attivamente qualcosa per lui.

La compassione non serve, il piangersi addosso, il lamentarsi, il disperarsi non serve.

Serve fare.

Quando vai a fare la spesa ti attrezzi con una borsa riciclabile di tela o quelle rigide o compri 0,10 cent. di sacchetti perchè te li sei dimenticati? Vai a fare la spesa sbadato o ci pensi un attimo a quello che fai? Compri la carne che proviene da allevamenti intensivi, dove sfruttano gli animali che in 3 settimane sono già pesanti come dovrebbe essere in realtà a 4 mesi? Ti informi sulle scelte che fai? Su ciò che mangi? O ti piace di più prendere pastiglie chimiche? Ragioni prima e previeni o curi e poi ti lamenti dei dolori al fegato? Acquisti la frutta di stagione o per te le fragole ci sono sempre tutto l’anno? Si ma tanto se non si comprano vengono lo stesso buttate via e sprecate.  sbagliato, se tutti smettessero di comprare le fragole a dicembre allora i supermercati richiederebbero di meno ai fornitori e la catena si scioglie.

Quando organizzi una festa o vai in ferie in un appartamento, usi tutte le stoviglie e piatti di plastica? Compri le cannucce per le feste di compleanno dei tuoi bimbi? Dove vanno a finire poi? Nella spazzatura per un appagamento sensoriale di 10 minuti di coca cola tramite cannuccia. Insegna a tuo figlio a tenere il bicchiere di vetro con le mani, gli fai un regalo di autostima.

Come ti lavi i denti? Con lo spazzolino di plastica e poi lo butti quando è esaurito? Lo sai che ci impiega 400 anni per decomporsi, dato che è fatto di polipropilene, una plastica non riciclata e non riciclabile, è meglio comprare uno spazzolino in bambù.

Per ora mi fermo qui e chiedo a voi di commentare qui sotto con altri esempi di comportamenti virtuosi che voi adottate per fare qualcosa di concreto e sostenibile alla nostra grande casa terra.

Il viaggio continua

Valentina & Omar

Domenica in montagna

Camminare in montagna, sentire l’aria fresca e vedere panorami stupendi in questo Friuli dalle mille meraviglie, con una compagnia ottima, un pranzo al sacco…ecco c’è tutto che rende questa domenica una splendida domenica! Noi sosteniamo che il movimento fa bene, il sano movimento fa bene e andare a camminare in montagna ci piace tantissimo! Cambiamo movimento rispetto al correre in bici o a piedi, si risvegliano e allenano altri muscoli che sono felici di dire “ciao, esistiamo anche noi” e così si risveglia tutto il corpo.

Non ci soffermiamo solo ad un’unica attività sportiva. Variare, cambiare, ruotare, sperimentare…e soprattutto divertirsi. Qualsiasi attività se fatta in compagnia e con una nota di allegria rende tutto più bello e meno noioso, soprattutto se si decide di allenarsi con le kettlebell, flessioni, addominali e varie a corpo libero 😉

Fissare un obiettivo e correre a raggiungerlo! 🙂

Noi siamo pronti e voi? 🙂

Baci e buona domenica a tutti.

Il viaggio continua

Omar & Valentina

Tramonto e notturna in bici

Dal CAMPANILE PIU’ ALTO DI ITALIA si potrà ammirare il tramonto!
PEDALANDO DI NOTTE torneremo a casa!

Abbiamo unito DUE grandi esperienze in UNA!
Non perderti l’evento di VENERDì 23 AGOSTO 2019 dalle ore 17.30 alle ore 24.00

PROGRAMMA:
ore 17.15 Ritrovo a Pocenia in Piazza Nuova
ore 17.30 Partenza
ore 19.00 Arrivo a Mortegliano e salita al campanile con guida
ore 20.00 Tramonto
ore 20.30 Cena a base di Pizza alla pizzeria “La Blave Food”
ore 22.00 Partenza da Mortegliano
ore 23.30 circa Rientro a Pocenia

Obbligatorio avere luci anteriori e posteriori per la bici.
Inoltre il gilet catarifrangente e tutto ciò che illumina va benissimo!
Consigliamo il casco.

Quota di partecipazione: 25€ con cena compresa a base di Pizza + birra piccola o bibita o acqua + caffè.

EVENTO A NUMERO CHIUSO CON PRENOTAZIONI ENTRO MERCOLEDì 21 AGOSTO

Si percorreranno strade sterrate e asfaltate a basso traffico, evento adatto a tutti, totali 40km.

POSSIBILITA’ DI NOLEGGIARE BICICLETTE SIA MUSCOLARI SIA ELETTRICHE. Obbligatoria la prenotazione.

Per qualsiasi info e prenotazioni
via telefono: +39 347 4875 051
via e-mail: viaggioapiediliberi@gmail.com

GRAZIE A TUTTI!
VI ASPETTIAMO! 🙂

Viandanti

RICORDIAMO che:

mercoledì 14 agosto ore 20.45 inaugurazione mostra fotografica

giovedì 22 agosto ore 20.45 presentazione del Viaggio in Italia in bici

presso la Casa del Marinaretto a Precenicco! 
Vi aspettiamo 🙂

Il viaggio continua

Omar & Valentina

Mostra Fotografica…in arrivo!

Ciao a tutti AMICI, SOSTENITORI ED AFICIONADOS!

Viaggioapiediliberi è sempre attivo e pronto ad organizzare nuove ed interessanti idee!

Siete pronti per una CALDA NOTIZIA?!

Stiamo organizzando la MOSTRA FOTOGRAFICA DEL NOSTRO VIAGGIO IN ITALIA IN BICICLETTA!!

Oltre a qualche foto nel blog e sui vari nostri social (Facebook, Instagram, Youtube) non avete visto tutte le foto che abbiamo scattato durante il nostro tour dell’Italia, ebbene siete curiosi?

Vi aspettiamo all’inaugurazione della mostra al Marinaretto a Precenicco il 14 agosto! I dettagli ve li daremo prossimamente, restate connessi con noi! 🙂 🙂 🙂

Vi regaliamo questa foto che arriva direttamente da una terra ricca di Sole, Acqua, Bella Gente dove abbiamo vissuto tantissime emozioni stupende: la Sardegna! E il 22 agosto racconteremo in maniera interattiva la nostra esperienza, vi aspettiamo alle ore 21.00! 🙂

Il viaggio continua

Omar & Valentina