Diciannovesima tappa: da Virgen del Camino a Hospital de Orbigo

Anche oggi appena partiti ci troviamo davanti ad una variante rispetto al Cammino ufficiale, noi abbiamo scelto la strada alternativa perché volevamo goderci la natura e l’ultimo ricordo di mesetas, mentre l’altra strada costeggiava la statale. Per sei ore di cammino ci siamo ritrovati io, Omar, i grilli e le rane…e qualche panda ogni tanto 😉 :*

Camminando in queste lunghe strade abbiamo notato che il prendersi cura a vicenda con i massaggi ai piedi e gambe ha il suo riscontro positivo, infatti grazie alle nostre capacità acquisite tramite la scuola di ayurveda (Omar) e percorso di Operatore Olistico (Valentina) possiamo continuare il nostro cammino senza grandi sofferenze e dolori. E comunque con una media di 30 km al giorno i dolori ci sono ma è bello imparare a gestirli e conviverci per poi superarli.

Dopo esserci riposati e rifocillati con un bel panino con prosciutto, formaggio e cetriolo abbiamo proseguito sotto il sole cocente…per questo abbiamo giocato a tirarci l’acqua per rinfrescarci. Eravamo quasi arrivati a Hospital de Orbigo quando vediamo atterrare nel nido (costruito sopra un traliccio dell’alta tensione) una mamma cicogna che portava il cibo ai suoi piccoli 😉 da quando siamo in Spagna vediamo moltissime cicogne…chissa che una porti una bella sorpresa anche a Noi 😉

Il cammino continua.

Valentina e Omar.

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