Problema ambiente. Sì…ma nella pratica?

Quanta preoccupazione hanno le persone in merito al tema “ambiente” ?

Quanta ansia suscita il sapere che una petroliera contenente 150 mila tonnellate di petrolio raffinato è scivolato in mare, infuocandosi nelle acque cinesi. E 400 mila litri di petrolio si sono riversati nell’Oceano Pacifico causando gravissimi danni alla flora e fauna locale. Vogliamo parlare dell’Amazzonia che sta bruciando e le istituzioni sembrano non fare nulla? Senza andare tropp lontano anche in Sardegna, a fine luglio, sono stati bruciati mille ettari dove cavalli e ovini sono rimasti uccisi. Quanta plastica c’è negli oceani che noi non vediamo davvero ma la osserviamo ad una certa distanza grazie alle foto che compaiono sugli smartphone. Si parla di numeri, statistiche, anni, ansia…ansia e ancora ansia che si genera.

Ma la buona condotta c’è qualcuno che la insegna? Io credo che invece di soffermarci a fare terrorismo mediatico sia necessario bombardare la gente di nozioni sull’uso corretto degli strumenti che abbiamo ogni giorno alla nostra portata.

La macchina per esempio. Accompagna tuo figlio a scuola in bici, le cargo bike sono così splendide che entrambi vi divertirete, una nota di avventura e soprattutto ecologia vi farà iniziare la giornata avendo compiuto un’azione buona. Sono d’accordo che dinanzi a notizie sopra citate si perde un po’ la speranza ma è quì, esattamente quì che sta l’errore che non si deve fare! Non ci si deve far abbattere dalle notizie negative, compiamo azioni virtuose, cominciamo dal nostro piccolo, insegniamolo ai nostri bambini, siamo più rispettosi dell’ambiente anche se “quella cartina o bottiglia per terra non l’abbiamo buttata noi” l’ambiente è nostro, è la nostra grande casa comune. Tiriamo fuori quella parte di noi che si comporta bene, per il bene di tutti. Sennò è inutile generare emozioni negative rispetto alle notizie che si sentono/leggono nei social. E tu che cosa fai di buono e corretto per rendere questo posto migliore? Ti lamenti? Ti arrabbi? E cosa concludi così? Agisci.

Prediligi le bottiglie di vetro per riempire le cassette d’acqua alla fontana, e se compri 6 bottiglie da 1.5lt al supermercato, compra una cassettina o meglio costruisci con le tue mani una cassettina di legno e mettici le bottiglie di vetro, riempile e bevi l’acqua. Fatti aiutare da tuo marito, dal tuo compagno, da tuo nonno o da tuo padre a costruirla, passa del tempo insieme e avrai guadagnato il doppio. Vai al lavoro e usi le bottiglie da 0.5lt di acqua uliveto o rocchetta? compra una borraccia di latta e riempila di acqua ogni volta che la usi, metti una fogliolina di menta o melissa e avrà anche più sapore.

Compri cento vaschette già confezionate? prendi la frutta dal fruttivendolo di fiducia che usa i sacchetti di carta riutilizzabili o vai in quei supermercati virtuosi che adottano questa modalità di confezionamento, a Milano si stanno sempre più espandendo i negozi di spesa alla spina dove i prodotti vengono venduti sfusi ed ognuno col suo contenitore riutilizzabile lo riempie. Prediligi i sacchi confezione famiglia o acquista tramite i GAS (Gruppo di acquisto solidale) invece di consumare plastica e sacchetti inutili. Risparmia, ricicla, crea, inventa. Non è difficile, bisogna informarsi ma non sulle disgrazie, sulle possibilità nuove, positive di agire. Sappiamo tutti che nel mondo ci sono disastri ambientali, ne succedono spesso ma quindi? Dobbiamo condividere queste notizie per alimentare chi? cosa? il pianeta non vuole la tua compassione, il pianeta vuole che ti comporti bene, che ti informi sulle via alternative, vuole che fai attivamente qualcosa per lui.

La compassione non serve, il piangersi addosso, il lamentarsi, il disperarsi non serve.

Serve fare.

Quando vai a fare la spesa ti attrezzi con una borsa riciclabile di tela o quelle rigide o compri 0,10 cent. di sacchetti perchè te li sei dimenticati? Vai a fare la spesa sbadato o ci pensi un attimo a quello che fai? Compri la carne che proviene da allevamenti intensivi, dove sfruttano gli animali che in 3 settimane sono già pesanti come dovrebbe essere in realtà a 4 mesi? Ti informi sulle scelte che fai? Su ciò che mangi? O ti piace di più prendere pastiglie chimiche? Ragioni prima e previeni o curi e poi ti lamenti dei dolori al fegato? Acquisti la frutta di stagione o per te le fragole ci sono sempre tutto l’anno? Si ma tanto se non si comprano vengono lo stesso buttate via e sprecate.  sbagliato, se tutti smettessero di comprare le fragole a dicembre allora i supermercati richiederebbero di meno ai fornitori e la catena si scioglie.

Quando organizzi una festa o vai in ferie in un appartamento, usi tutte le stoviglie e piatti di plastica? Compri le cannucce per le feste di compleanno dei tuoi bimbi? Dove vanno a finire poi? Nella spazzatura per un appagamento sensoriale di 10 minuti di coca cola tramite cannuccia. Insegna a tuo figlio a tenere il bicchiere di vetro con le mani, gli fai un regalo di autostima.

Come ti lavi i denti? Con lo spazzolino di plastica e poi lo butti quando è esaurito? Lo sai che ci impiega 400 anni per decomporsi, dato che è fatto di polipropilene, una plastica non riciclata e non riciclabile, è meglio comprare uno spazzolino in bambù.

Per ora mi fermo qui e chiedo a voi di commentare qui sotto con altri esempi di comportamenti virtuosi che voi adottate per fare qualcosa di concreto e sostenibile alla nostra grande casa terra.

Il viaggio continua

Valentina & Omar

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